L’insediamento di Vitozza
Escursione nella bassa Toscana alla scoperta dell’insediamento di Vitozza, tra il borgo di Sorano e San Quirico nella valle della Lente e all’interno del Parco Archeologico Città del Tufo. Un territorio dove ogni roccia parla e ci racconta un passato di battaglie, pratiche religiose e quotidianità di altri tempi, tra la Storia ricostruita dal lavoro archeologico, e l’immaginazione che colma di vita i buchi tra le epoche. Un percorso tra meravigliose opere ingegneristiche scavate nel tufo, realizzate dagli etruschi circa 2500 anni fa, lungo la cava di San Rocco, importante via di comunicazione utilizzata ancora in epoca medievale.
Parco archeologico Città del Tufo
Il Parco è nato nel 1998 per delimitare un territorio di grande importanza archeologica e naturalistica conosciuto anche come l’area dei tufi. Al suo interno sono numerose le testimonianze di un periodo storico che spazia dall’etrusco al medievale.
L’ingresso del tragitto è segnato dalla Chiesa di San Rocco, costruita inizialmente come struttura rurale isolata, quasi sicuramente prima del Duecento, e in seguito diventata luogo di culto di riferimento per la popolazione del luogo. Lasciando la chiesa alle spalle, ci inoltriamo lungo la Via Cava di San Rocco, tragitto di probabile origine etrusca e oggi immerso in un rigoglioso e suggestivo bosco. Le alte pareti scavate nel tufo costeggiano il percorso, mentre ai lati si aprono piccole tombe e grotte scavate nella roccia. Percorriamo il sentiero ombroso e pianeggiante fino a uscire nei pressi del torrente Lente. Attraversiamo il ponte, che passa proprio al di sotto di Sorano, e ci dirigiamo verso l’insediamento rupestre di Vitozza, cuore dell’escursione. Esploriamo i ruderi aggirandoci tra la fortezza, le mura e il torrione, parzialmente distrutti nel 1455 dai Senesi quando hanno dovuto abbandonare l’abitato, la chiesa costruita nel ‘200 e le innumerevoli grotte, che nel corso dei secoli sono state utilizzate come dimore o stalle. Un verde cappello di muschio e prato ne ricopre alcune, che sembrano voler imitare i paesaggi fantastici della Contea nel Signore degli Anelli.
Vitozza
Insediamento medioevale rupestre tra i più grandi in Italia, Vitozza è stata abitata dall’XI secolo fino al tardo ‘700. La presenza di circa 200 caverne testimonia inoltre che l’area è stata popolata fin dall’epoca protostorica.
Ripercorriamo a ritroso il percorso fino a tornare nei pressi della Chiesa di San Rocco e ci dirigiamo verso il belvedere, un ampio terrazzo naturale sulla cima di un promontorio roccioso che si affaccia su Soriano. Da lì possiamo ammirare a colpo d’occhio nella sua interezza l’antica città di tufo. Sulla via del ritorno, ripercorrendo i nostri passi, del tutto inaspettati alcuni misteriosi visi incisi nella roccia ci spiano di nascosto tra gli alberi. Si respira un’atmosfera magica, mentre imperscrutabili occhi ci fissano dagli abissi della Storia.
Scheda escursione
DETTAGLI TRACCIATO
Andata e ritorno sullo stesso percorso.
VALUTAZIONE DIFFICOLTA’
Escursione che non presenta difficoltà tecniche, in parte su fondo roccioso e compatto, che richiede attenzione in presenza di umidità e su sottobosco e mulattiere. Si segnalano pendenze non omogenee, ossia presenza di salite anche in fase di rientro.
Prenotazione
Le escursioni sono a numero chiuso, per partecipare è necessario iscriversi cliccando sull’apposito pulsante e seguendo la procedura. Per approfondire le modalità di partecipazione alle escursioni leggi le faq.
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Domande
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