Il Castrum di Colle Spogna
Escursione da Roccagiovine attraverso i boschi dei Monti Lucretili diretti verso Colle Spogna, lungo i valloni, le ampie praterie e i tortuosi torrenti che caratterizzano gli ambienti naturali del parco. Un percorso nelle aree recondite dell’entroterra laziale, dove un tempo sorgevano diversi castelli e fortezze per l’egemonia del territorio. Tra la fitta vegetazione, un sentiero si incastona tra i selvaggi roverelli e sale insinuandosi all’interno di piccoli canyon in miniatura fino ad arrivare alle rovine dell’antico castrum, costruito proprio a ridosso della cima del Colle Spogna e punto panoramico d’eccezione.
Castrum Colle Spogna
Costruita intorno al XII secolo, la rocca di Colle Spogna, ormai in rovina, testimonia il processo di incastellamento dell’entroterra laziale a partire dal X secolo
Entriamo all’interno del parco proprio dal piccolo borgo di Roccagiovine seguendo un comodo sentiero battuto che gradatamente si inoltra sempre di più nell’intricata e a volte invadente vegetazione. Mentre camminiamo circondati dagli alberi, notiamo come ad ogni passo la natura sembra quasi chiudersi dietro le spalle, come se volesse tagliare il nostro legame con l’ambiente antropizzato a cui siamo abituati. Il sentiero, in graduale salita, ci porta al nostro primo punto di sosta, l’ampio Prato delle Forme a est del Monte Gennaro. Riprendiamo l’escursione per un breve tratto in falsopiano e ci dirigiamo verso il Fosso di Vena Scritta risalendo un piccolo canyon in miniatura al lato del sentiero. L’aspetto selvaggio dei Lucretili si fa sentire appena notiamo che il sentiero in direzione Colle Cormazzani è completamente ostruito da rovi, di fatto impedendo il percorso ad anello.
Roccagiovine
Grazioso borgo incastonato tra i Monti Lucretili, è dominato dal XIV secolo dalla rocca degli Orsini che dal 1821 appartiene alla famiglia dei marchesi Del Gallo e ottimo punto di partenza per le escursioni in montagna.
Continuiamo a seguire il Fosso di Vena Scritta, solco orografico che si insinua tra le pendici delle circostanti montagne. Qua e là incontriamo qualche albero caduto sul sentiero da superare agevolmente. E’ proprio in questo tratto che il profondo legame tra uomo e natura nei Lucretili è in alcuni casi testimoniato dalla presenza di antichi muretti a secco e rovine di strutture ormai irriconoscibili. Usciti dalla vegetazione, la salita sembra ridurre la sua pendenza e ci consenti poggiare i nostri piedi nei pressi del fontanile di Campitello, prima di riprendere la salita che ci conduce oltre il Monte Guardia, sulla vetta del Colle Spogna e alle rovine del suo antico castrum.
Scheda escursione
DETTAGLI TRACCIATO
Giro con andata e ritorno sullo stesso percorso.
VALUTAZIONE DIFFICOLTA’
Escursione che presenta un moderato dislivello distribuito su sentieri misti, comode carrarecce e tracce su fondo di sottobosco con sassi e radici. Non si segnalano particolari difficoltà tecniche, ma è richiesto un discreto allenamento alle medie percorrenze.
Prenotazione
Le escursioni sono a numero chiuso, per partecipare è necessario iscriversi cliccando sull’apposito pulsante e seguendo la procedura. Per approfondire le modalità di partecipazione alle escursioni leggi le faq.
Trasporti
Domande
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