Tramonto sul Monte Tarino
Escursione al tramonto sul Monte Tarino da Campo Staffi nel cuore dei Monti Simbruini. Nel silenzio delle cime attendiamo che il sole cali oltre l’orizzonte, e che le prime stelle del crepuscolo illuminino i nostri passi. A valle, il laghetto di Campo Ceraso si tinge di rosso ciliegia e si accendono lontane le luci di Filettino.
Campo Staffi
Località turistica montana, collocata a circa 1750 metri d’altezza, si trova nei Monti Simbruini, nelle vicinanze delle vette più alte, come il Monte Viglio e Cotento.
Arriviamo a Campo Staffi che il sole già ha abbandonato il punto più alto della sua traiettoria giornaliera e la calda luce radente abbraccia gli altopiani e le vette. Ci inoltriamo di buon passo nella faggeta, su un sentiero ben battuto e in leggera discesa, fino a raggiungere il grande spiazzo erboso di Passo Monna Forcina. Da qui ci inerpichiamo ripidamente sul fianco del Monte Tarino, ora dentro ora fuori dagli alberi. Il respiro si affatica mentre ci lanciamo in un inseguimento impari del sole, che scende inesorabilmente. Spuntiamo infine sulla cresta affilata che separa il Vallone Roglioso da Campo Ceraso e voliamo sul sentiero stretto e roccioso, fino a raggiungere la croce di vetta del Monte Tarino. Davanti a noi ci aspetta infuocato il sole prossimo al tramonto, mentre sul Monte Cotento e il lontano Velino già avanzano i colori del crepuscolo.
Monte Tarino
Una delle più importanti vette dei Monti Simbruini è la montagna dai cui pendii sgorga il fiume Aniene.
Con gli occhi ancora pieni di rosso e arancio, iniziamo subito a tornare sui nostri passi, consapevoli che in montagna il buio non incontra gli ostacoli luminosi delle città e ricopre in fretta le foreste. E infatti al margine della faggeta dobbiamo accendere le nostre torce frontali, che con il loro fascio incerto e traballante illuminano ora sassi e radici, ora la vernice biancorossa di un segnalino, ora un cartello che ci indica la direzione. Le punte strette dei rami sussurrano nella brezza verso costellazioni note e astri ignoti, mentre il silenzio e l’oscurità ci premono da ogni lato. Dopo un tempo che potrebbe essere un attimo e potrebbe essere un’era, il sentiero si allarga e riprende a salire, i faggi si diradano fino a lasciar filtrare le luci di Campo Staffi.
Scheda escursione
DETTAGLI TRACCIATO
Giro con andate e ritorno sullo stesso sentiero.
VALUTAZIONE DIFFICOLTA’
Escursione al tramonto che tecnicamente presenta un passaggio attraverso un breve tratto di cresta, con alcuni punti da leggermente a moderatamente esposti, dov’è necessaria maggiore attenzione alla progressione. I sentieri nella gran parte sono comodi e non presentano difficoltà e si sviluppano nel sottobosco con fondo di sassi e radici.Il dislivello è ben distribuito con un unica e più impegnativa salita.
Prenotazione
Le escursioni sono a numero chiuso, per partecipare è necessario iscriversi cliccando sull’apposito pulsante e seguendo la procedura. Per approfondire le modalità di partecipazione alle escursioni leggi le faq.
Trasporti
Domande
Se hai bisogno di ulteriori informazioni sull’escursione o hai domande sul sistema di prenotazione contattaci, ti risponderemo al più presto.

