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Tramonto sul Monte Navegna

non programmata
18 Ottobre, 2019

Tramonto sul Monte Navegna

Poche cose riescono a fermare il tempo come un tramonto, quando la stella più vicina al pianeta Terra lentamente scivola dietro l’orizzonte, portandosi dietro la sua coperta scintillante di stelle. Deve esserci qualcosa di ancestrale e innato che trasmette quel senso di pace e quiete interiore davanti al calar della sera.

Con i suoi 1500 metri, il Monte Navegna, affacciato sulla vallata che accoglie il Lago del Turano non è certamente un ciclope delle Alpi. In compenso la sua cima, circondata dalle vette lontane e solitamente ben visibili del Velino e Gran Sasso, sa regalare tramonti ampi, dai colori caldi e vividi, riflessi dalle acque del lago sottostante quando dalle rive circostanti le piccole luci della sera iniziano ad accendersi.

Lago del Turano

Realizzato artificialmente nel 1939, è collegato tramite una galleria sotterranea di 9 km al Lago del Salto, per alimentare la Centrale Idroelettrica di Cotilia e proteggere dalle piene la Piana di Rieti.

Partiamo quindi nel pomeriggio dalla piccola frazione di Ascrea, inoltrandoci nella Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia. Il fondo del sentiero non presenta insidie particolari ma diventa presto piuttosto ripido per il primo chilometro: occhio ai facili entusiasmi e alla voglia di sgranchirsi dopo la trasferta in macchina, è appena l’inizio e il meglio del Navegna arriverà tutto nel tratto finale.

In circa un’oretta a seconda del passo, raggiungiamo i 1000 metri di altezza, e per alcuni chilometri non dovremo affrontare ulteriori dislivelli degni di nota. Usciti dalla boscaglia sbuchiamo sulla sella tra Monte Filone e Monte Navegna, una breve pausa presso il fontanile e si inizia a salire su Colle Nagano che ci condurrà all’unico vero tratto impegnativo dell’escursione e infine alla cima. Nella prima metà di questa ascesa finale troviamo un fondo piuttosto smosso con ghiaia e sassi, da tenere presente soprattutto al ritorno in discesa onde evitare scivoloni, mai comunque preoccupanti data l’assenza totale di punti esposti.

In vetta lo spettacolo del tramonto, nei mesi freddi accompagnati da una fumante tazza di cioccolata calda (espressa dal nostro fornelletto da campo), farà sembrare poca cosa lo sforzo finale, mentre senza fretta aspetteremo lo spegnersi del sole per ammirare, lontani dalle fastidiose luci urbane, le prime stelle della notte.

Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia

La Riserva occupa una superficie di circa 3600 ettari comprendenti la zona dei Monti Carseolani, all’interno dei bacini idrografici del fiume Salto e Turano. La caratterizzano vaste zone boschive che ricoprono circa il 70% dell’intera area protetta.

Arrivato il primo buio accendiamo le lampade frontali (disponibili a noleggio in fase di prenotazione) e si riparte sullo stesso sentiero. Superato con attenzione il tratto ripido, presto siamo di nuovo al fontanile, dove imbocchiamo un nuovo percorso e attraversiamo un boschetto affiancato da un piccolo corso d’acqua. I riflessi delle nostre luci su tronchi nodosi e rocce bagnate contribuiscono alla suggestività dell’atmosfera, insieme agli odori resi più intensi dal buio e ai richiami degli animali che si preparano per la vita notturna.

Gradualmente la vegetazione inizia a diradarsi mentre percorriamo il versante basso di Monte Filone che affaccia sul Lago del Turano, ammirando gli ultimi scorci notturni delle luci sul lago prima di chiudere l’anello ed uscire nuovamente a poche decine di metri dal punto di partenza.

Possibilmente in punta di piedi, che Ascrea la sera non è esattamente Las Vegas!

Scheda escursione

icona per località di partenza escursione
Ascrea (RI)
5 ore
icona per escursione in zona boschiva
bosco
icona per escursione in media montagna
media quota
icona per escursione con vista panoramica
vista panoramica
icona per escursione in notturna
notturna
icona per livello di difficoltà escursione
difficoltà: 5/10

DETTAGLI TRACCIATO

Giro ad anello con rientro al punto di partenza, sentieri ben visibili e segnalati.

  • 12 Km
  • 710 metri
  • 1508 metri

VALUTAZIONE DIFFICOLTA’

Per escursionisti con esperienza medio-bassa, buona forma fisica, fondo a tratti pietroso con un paio di salite più impegnative. Rientro in notturna con lampade frontali.

Impegno fisico 0
Difficoltà tecnica 0

Prenotazione

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Marco Vecchi,

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