Colle di Tora e il Lago del Turano
Escursione da Colle di Tora attraverso una lunga cresta in affaccio sulle scintillanti acque del Lago del Turano, alla scoperta di verdi e poco frequentati colli e dei loro magnifici scorci sul Monte Navegna e Monte Cervia. Un percorso che si sviluppa in gran parte fuori dai sentieri, attraverso boschi e panoramiche praterie, e offre quella giusta e rilassante dose di solitudine che solo la natura selvatica sa offrire.
Colle di Tora
Raccolto su un lembo di terra che si affaccia scenograficamente sul lago del Turano, Colle di Tora supera di poco i 400 abitanti sparsi tra piccole case rurali bianche. La sua storia però sembra avere origini antiche, risalenti almeno ai primi anni d.C.
Serpente azzurro che si stende pigramente nel fondovalle, il lago del Turano è il vero protagonista di questa escursione. Esempio di ingegnosità del primo dopoguerra, questo bacino artificiale, nato dall’omonima diga costruita per la produzione di energia idroelettrica e per proteggere la Piana di Rieti da inondazioni, è particolarmente amato dagli escursionisti, che solitamente lo ammirano dall’alto del Monte Navegna o del Monte Cervia. In questa insolita escursione tra i Monti Sabini esploriamo invece l’altro versante, partendo dal cuore del piccolo borgo di Colle di Tora. Superate alcune abitazioni rurali, ci addentriamo subito nella campagna tra arbusti e sterpaglie, per dare inizio a una ripida salita in cui affronteremo quasi tutto il dislivello positivo della giornata.
Monti Sabini
Piccola catena montuosa posizionata a metà tra la Valle del Tevere ad ovest e la piana di Rieti ad est, offre bellissimi scorci tra le innevate montagne appenniniche e il blu del Mar Tirreno
Ci riprendiamo dall’affanno su un’ampia spianata dall’aspetto un po’ western, con i suoi arbusti e grovigli di rovi, prima di raggiungere il vicino Colle Lepre. Da qui il nostro percorso si fa più avventuroso, lungo la cresta e su e giù tra dolci colli e avvallamenti a caccia di tracce di sentiero, mucchietti di pietre ormai quasi scomposti, segni del passaggio di allevatori e bestiame. Nostra bussola rimane il lago del Turano, che placido si specchia nel sole sulla nostra destra, e i panoramici picchi che lo sovrastano: non solo il Navegna e il Cervia, ma se la giornata è sufficientemente limpida anche i Monti della Duchessa, il Velino, il Terminillo e persino il Monte Vettore nelle Marche. Un ultimo sguardo al panorama a 360°, e ci tuffiamo a picco nella discesa, avanzando a occhio fino a una comoda strada bianca che ci riporta a Colle di Tora.
Scheda escursione
DETTAGLI TRACCIATO
Giro ad anello con rientro al punto di partenza.
VALUTAZIONE DIFFICOLTA’
Escursione che si svolge in gran parte fuori sentiero e che non presenta difficoltà tecniche. Il fondo è abbastanza agevole, con erba, sassi e radici, mentre il dislivello è in gran parte distribuito su un’unica salita iniziale. La discesa, sempre su fuoripista, è agevole ma richiede comunque attenzione.
Prenotazione
Le escursioni sono a numero chiuso, per partecipare è necessario iscriversi cliccando sull’apposito pulsante e seguendo la procedura. Per approfondire le modalità di partecipazione alle escursioni leggi le faq.
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